Voci internazionali, libero pensiero: si inaugura la 78ª Fiera del Libro di Francoforte
Conferenza stampa di apertura con Sebastian Guggolz, Juergen Boos e Jill Lepore / La fiera, della durata di una settimana, unisce compravendita di diritti, letteratura, dibattiti politici e occasioni per i fan di incontrare i propri autori preferiti.
La 78ª Fiera del Libro di Francoforte (Frankfurter Buchmesse) porterà a Francoforte il mondo internazionale del libro e dei media dal 7 all’11 ottobre 2026. Durante la conferenza stampa di apertura odierna, Sebastian Guggolz (Presidente dell’Associazione tedesca degli editori e librai), Juergen Boos (Direttore della Fiera del Libro di Francoforte) e la storica e autrice statunitense Jill Lepore hanno illustrato i temi della settimana fieristica.
Sebastian Guggolz ha sottolineato l’importanza dei libri in una sfera pubblica polarizzata: “I principali contrappesi alle ‘voci amplificate’ del nostro tempo e alla pressione verso il conformismo sono, e sempre saranno, i libri”.
Juergen Boos ha parlato della libertà di pubblicazione: “La libertà di pubblicazione determina quali storie possano ancora essere pubblicate oggi, quali prospettive raggiungano le persone e quali conversazioni una società intraprenda”.
Jill Lepore ha collegato la libertà di leggere e scrivere all’autodeterminazione politica: “I nostri pensieri e le nostre parole – e i nostri libri – ci appartengono. E il nostro consenso a qualsiasi sistema di governo, o il nostro rifiuto di esso, deve provenire da noi”.
La settimana della fiera approfondirà queste tematiche attraverso il programma internazionale specializzato sulla compravendita di diritti, l’analisi del ruolo dell’intelligenza artificiale, la crescita dei mercati dell’audiolibro e degli adattamenti letterari, nonché l’iniziativa “Frankfurt Calling”. Il programma di politica culturale comprende 120 eventi dislocati in undici sedi, sia all’interno del quartiere fieristico che in tutta la città. La Repubblica Ceca, Paese Ospite d’Onore, arriva a Francoforte con 75 autori. Sotto lo slogan “Un Paese sulla costa” (A Country on the Coast), il padiglione del Paese Ospite invita i visitatori a immergersi in un paesaggio letterario che non compare su alcuna mappa. Durante il fine settimana della fiera, i lettori potranno incontrare autori, content creator e altri appassionati sia nel padiglione dedicato che in tutto il complesso fieristico. Informazioni sulla Frankfurter Buchmesse
La Frankfurter Buchmesse è la più grande fiera internazionale dell’industria editoriale e il principale mercato globale per i contenuti: dai romanzi e libri per bambini alle banche dati accademiche, fino alle storie destinate a film, videogiochi ed esperienze di realtà virtuale. Qui, i professionisti dell’editoria di tutto il mondo incontrano partner del settore tecnologico e delle industrie creative e culturali affini, dando vita a nuove collaborazioni e modelli di business. Dal 1976, la fiera ospita ogni anno un Paese “Ospite d’Onore”, che presenta al pubblico il proprio mercato editoriale, la letteratura e la cultura attraverso diverse iniziative. La Frankfurter Buchmesse organizza la partecipazione degli editori tedeschi alle fiere internazionali del libro e promuove eventi di settore durante tutto l’anno nei principali mercati mondiali. La Frankfurter Buchmesse è una società controllata dal Börsenverein des Deutschen Buchhandels (Associazione tedesca degli editori e dei librai). buchmesse.de/en
Cover photo: courtesy Juergen Boos, Jill Lepore, Sebastian Guggolz © Gian-Luca Heiser, Frankfurter Buchmesse
