Legarti: nuove ricerche a Ulassai.
Le residenze di Ciriaco Campus e Luca Spano
Fotografie: gentile concessione ufficio stampa comune di Ulassai
Ci sono luoghi che hanno il potere di fermare il tempo, di farci guardare dentro e fuori di noi, e di trasformare la quotidianità in esperienza condivisa. Ulassai è uno di questi luoghi, e dal 1° al 7 dicembre, diventa laboratorio creativo grazie a Ciriaco Campus e Luca Spano, due artisti sardi che, pur seguendo percorsi differenti, dialogano profondamente con il territorio, la memoria e l’immaginario collettivo.
In questo angolo dell’Ogliastra, da diversi mesi, prende vita Legarti – Residenze d’Artista Internazionali, progetto sostenuto dall’Unione Europea attraverso il programma NextGenerationEU, promosso dal Comune e curato da Valentina Anselmi.
Due linguaggi, due visioni, un unico viaggio creativo. Da un lato, Ciriaco Campus, scultore di storie e di fili, capace di trasformare la tradizione tessile sarda in un linguaggio contemporaneo che intreccia arte, tecnologia e comunità. Dall’altro, Luca Spano, esploratore dell’infinito, dell’ignoto e delle profondità terrestri, che attraverso l’arte invita a riconsiderare la nostra relazione con il cosmo, con la conoscenza e con i processi immaginativi che ne derivano.
CIRIACO CAMPUS: TESSERE MEMORIA E TERRITORIO
Per Campus, il tessuto è molto più che materia: è voce della memoria e strumento poetico per leggere il presente. Con il progetto “Tre arazzi per Ulassai”, l’artista porta nel borgo il suo
linguaggio visivo, trasformando immagini a infrarosso dei paesaggi circostanti in trame Gobelin, che diventano mappe sensibili del territorio. I suoi arazzi raccontano storia, architettura, ambiente e identità, intrecciando fili invisibili tra memoria e contemporaneità.

Dal 3 al 5 dicembre, il pubblico potrà entrare nel laboratorio di Campus al CaMuC, per scoprire il processo creativo e incontrare l’artista per dialogare sul rapporto fra arte, tecnologia e territorio.
La sua residenza culmina il 6 dicembre, con una lectio pubblica e la presentazione degli arazzi, dove il paesaggio di Ulassai prende forma sotto gli occhi dei visitatori, trasformandosi in mappa poetica e dispositivo di conoscenza condivisa.
LUCA SPANO: IMMAGINARE L’UNIVERSO ATTRAVERSO ARTE E SCIENZA
Il progetto di Luca Spano dal titolo Black and infinite, prenderà vita in 6 mesi di ricerca sul territorio, attraverso esplorazioni della sua materialità e laboratori con la comunità, da Dicembre 2025 a Maggio 2026. Il processo verrà sviluppato assieme al contributo di
scienziati provenienti dai campi dell’astrofisica e della geologia. Un esperienza che intreccerà arte, scienza e cultura verso la tensione infinita che ci lega all’ignoto.
Il progetto infatti esplora la connessione tra universo sconfinato e profondità terrestri, spazi da sempre percepiti dall’uomo come fonti di conoscenza, tanto quanto di miti e credenze. Una forte connessione culturale e mistica lega questi luoghi, che tracciano quell’invisibile tensione geografica abitata dall’uomo. Il progetto esplora questo spazio per attivare processi speculativi di resignificazione: un luogo immateriale dove poter reimmaginare la nostra relazione con l’ignoto e i processi di conoscenza a cui questa ha dato vita.

Nel corso della residenza, Spano attiverà laboratori creativi con i più piccoli: il Cantiere dell’Universo Stellato – il 6 e 7 dicembre, al Borgo dell’Arte, bambine e bambini saranno guidati dall’artista e dai ricercatori dell’Associazione IDeAS alla scoperta del cosmo,
trasformando nozioni scientifiche in universi immaginari condivisi. La residenza proseguirà con la serata “Una storia cosmica”, il 7 dicembre, un viaggio tra astrofisica, arte e cultura sarda. Un evento aperto a tutti dove arte e scienza si incontrano tra osservazioni al
telescopio, racconti scientifici e performance artistiche.
L’incontro, in italiano e in sardo, diventa un ponte tra conoscenza, tradizione e meraviglia, mostrando come la percezione del cosmo possa trasformarsi in esperienza comunitaria e poetica.
Un borgo, due visioni, un’esperienza condivisa. Ulassai si afferma come laboratorio internazionale di creatività e scoperte. I fili di memoria di Campus e gli universi evocati da Spano si incontrano, invitando cittadini e visitatori a guardare il borgo con occhi nuovi.
Legarti conferma così la forza trasformativa dell’arte: il territorio diventa protagonista, il borgo un laboratorio di esperienze da vivere insieme e la comunità un pubblico attivo e partecipe.

PROGRAMMA
Incontri con Ciriaco Campus
CaMuC, Ulassai • 3, 4 e 5 dicembre – ore 17:00
Ingresso gratuito su prenotazione:
Lectio pubblica e presentazione degli arazzi
6 dicembre – ore 16:30, CaMuC, Ulassai
Ingresso gratuito
Il Cantiere dell’Universo Stellato
Un viaggio tra arte e scienza per bambine e bambini
Laboratorio a cura di Luca Spano e ass. IDeAS
Borgo dell’Arte, Ulassai • 6 e 7 dicembre – ore 9:30-13:30
Ingresso gratuito su prenotazione:
Una storia cosmica
Noi tra universo, stelle e materia oscura.
Borgo dell’Arte, Ulassai • 7 dicembre – ore 18:00-20:00
Ingresso gratuito su prenotazione:
Le residenze Legarti sono progettate come momenti itineranti,
distribuiti nel tempo e nello spazio del borgo, per permettere agli
artisti di immergersi nel territorio, riflettere, confrontarsi e
dialogare con la comunità in maniera profonda e autentica.
